Panoramica
IncaMail non è interoperabile con il sistema italiano PEC (Posta Elettronica Certificata). Pertanto, i messaggi IncaMail di norma non possono essere recapitati agli indirizzi PEC.
Contesto
PEC è un sistema italiano per le email certificate con valore legale. Viene utilizzato in particolare per la comunicazione tra:
- Pubbliche amministrazioni
- Aziende
- Cittadini
.
Perché un messaggio sia considerato valido come PEC, deve provenire da un altro indirizzo PEC.
Perché i messaggi IncaMail non possono essere recapitati?
I messaggi IncaMail e le email ordinarie da servizi come Gmail, Outlook o altri server di posta non fanno parte del sistema PEC.
Di conseguenza, tali messaggi vengono spesso:
- rifiutati dal sistema PEC,
- considerati non affidabili oppure
- non recapitati.
Possibili eccezioni
Alcuni fornitori PEC consentono la ricezione di email ordinarie. Tuttavia, questi messaggi sono generalmente:
- contrassegnati come non certificati,
- gestiti senza valore probatorio legale e
- non offrono la sicurezza legale di un messaggio PEC.
Questa funzione è disabilitata di default presso molti fornitori per prevenire spam e abusi.
Cosa significa questo per gli utenti IncaMail?
Se si desidera inviare un messaggio a un indirizzo PEC, il mittente di norma deve avere anch’esso un indirizzo PEC valido.
Importante: L’invio tramite IncaMail non sostituisce un indirizzo PEC e non viene riconosciuto dal sistema PEC come comunicazione certificata PEC.
Ulteriori informazioni
Informazioni ufficiali sul sistema PEC italiano sono disponibili presso l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID):
Sintesi
- IncaMail e PEC sono due sistemi indipendenti.
- Non esiste interoperabilità diretta tra IncaMail e PEC.
- Gli indirizzi PEC accettano in linea di principio solo messaggi da altri indirizzi PEC.
- Di conseguenza, i messaggi IncaMail normalmente non possono essere recapitati ai destinatari PEC.
- Per comunicazioni PEC legalmente valide è necessario un indirizzo PEC proprio.